Come eseguire il downgrade di Google Play Services [GUIDA]

Punti chiave
- Google Play Services è un’app di sistema preinstallata su quasi tutti i dispositivi Android e serve a far funzionare molte app Google e tante applicazioni di terze parti.
- Se dopo un aggiornamento compaiono blocchi, freeze, arresti anomali o errori di apertura, il downgrade è un modo pratico per capire se il problema dipende proprio dall’ultima versione di Play Services.
- Non puoi disinstallarlo del tutto senza root, ma puoi rimuovere gli aggiornamenti e tornare alla versione di fabbrica.
- Un limite reale è che, dopo pochi minuti, Play Services può aggiornarsi di nuovo da solo: se vuoi testare con precisione le app, conviene farlo con internet disattivato.
Come eseguire il downgrade di Google Play Services su Android
Quando Google Play Services inizia a comportarsi male, il problema spesso si riflette subito sulle app che lo usano. Succede con le applicazioni di Google come YouTube, Gmail, Maps, Play Music, Play Store, Foto, Drive, Contatti, Blogger e molte altre, che si appoggiano a Google Play Services per funzionare correttamente su Android. Senza questo servizio, in molte di queste app non riusciresti nemmeno ad accedere al tuo account Google.
Non ci sono solo le app di Google: anche tante applicazioni di terze parti richiedono l’installazione e l’abilitazione di Play Services per lavorare come dovrebbero. Per questo, quando una nuova versione introduce un bug, i sintomi possono estendersi a più app e trasformarsi in arresti anomali, freeze, impossibilità di aprire un’app o altri malfunzionamenti improvvisi.
Google Play Services è un’app di sistema, quindi non si può disinstallare normalmente senza i permessi di root. Proprio per questo, se le app che usano la versione più recente iniziano a bloccarsi, non rispondere o chiudersi da sole, la strada da provare è il ripristino di una versione precedente tramite downgrade.
Su Android questo tipo di ritorno indietro è possibile anche per alcune app di sistema. Se, per esempio, hai aggiornato Google Play Services dalla versione 21.18.15 alla 21.21.16 e noti che la 21.21.16 introduce bug e malfunzionamenti, puoi rimuovere gli ultimi aggiornamenti e tornare alla versione di fabbrica presente sul telefono.
Procedura passo-passo
- Apri Impostazioni Accedi all’app Impostazioni del tuo smartphone Android.
- Entra in App Scorri le varie voci fino ad App e accedici con un tocco.
- Apri Gestione app Vai ora su App / Gestione app a seconda dell’interfaccia utente in uso.
- Trova Google Play Services Dalla nuova schermata che vedi, controlla che sia impostata la sezione Tutte le app. Cerca ora l’app Google Play Services scorrendo la lista di applicazioni che hai davanti o usando la barra di ricerca che si trova in cima all’elenco. Se non la trovi, tocca l’icona con i 3 punti
che trovi nell’angolo in alto a destra e dalla finestra popup che appare, premi su Mostra i processi di sistema.
- Apri i dettagli app Dovresti essere dentro la schermata Informazioni applicazione del Google Play Services. Premi sull’icona con i 3 punti
che trovi nell’angolo in alto a destra dello schermo.
- Disinstalla aggiornamenti Tocca quindi la voce Disinstalla aggiornamenti.
Errori comuni e limiti
Seguendo questi passaggi dovresti essere riuscito a eliminare tutti gli aggiornamenti più recenti di Google Play Services e ritrovarti con la prima versione che era presente sul telefono quando lo hai acceso per la prima volta, cioè la versione di fabbrica.
Qui però c’è il dettaglio da non sottovalutare: dopo qualche minuto dal downgrade, Google Play Services tende a aggiornarsi di nuovo alla sua ultima versione disponibile. Se vuoi evitare che succeda mentre stai verificando il comportamento delle app, disattiva la connessione internet e prova subito quelle con cui avevi problemi. In questa fase, ovviamente, le app non dovranno fare uso di una connessione online, altrimenti il test perde significato.
Un errore comune è pensare di dover disinstallare del tutto Play Services: senza root non si può fare. Un altro sbaglio frequente è lasciare attiva la rete mentre si controllano le app, perché il servizio può aggiornarsi di nuovo in automatico e rendere poco affidabile il risultato.
Se noti che le applicazioni adesso funzionano bene, significa che il problema stava nell’ultima versione di Play Services. A quel punto puoi ricollegarti a internet tramite connessione dati o Wi-Fi e, una volta che Play Services si è aggiornato, verificare se il problema si presenta di nuovo.
A volte basta proprio la reinstallazione dell’ultimo aggiornamento di Play Services per far tornare tutto alla normalità, senza altri interventi. Se invece, dopo averlo aggiornato di nuovo, le applicazioni continuano a funzionare male, non resta che aspettare un nuovo aggiornamento, cosa che con ogni probabilità avverrà a breve se il bug è comune a molti utenti.
Quando conviene e quando no
In pratica, il downgrade conviene soprattutto quando i malfunzionamenti sono comparsi subito dopo l’aggiornamento di Google Play Services e coinvolgono più app, non una sola. Se dopo il ritorno alla versione precedente tutto torna stabile, hai confermato che la causa era proprio quella release.
Se invece le app restano instabili anche con la versione di fabbrica, oppure il problema ricompare appena Play Services si aggiorna di nuovo, vuol dire che il servizio non è l’unica causa dell’errore. In quel caso il downgrade serve più che altro a isolare il problema, ma non basta da solo a risolverlo in modo definitivo.
Domande Frequenti
Serve il root per fare il downgrade di Google Play Services?
No. Il ripristino alla versione precedente si può fare senza permessi di root usando la voce Disinstalla aggiornamenti.
Perché non trovo Google Play Services nell’elenco delle app?
Spesso è solo nascosto tra le app di sistema. Apri il menu con i 3 punti in alto a destra e attiva Mostra i processi di sistema.
È normale che torni ad aggiornarsi dopo poco?
Sì, è normale. Dopo il downgrade Play Services può aggiornarsi di nuovo da solo, soprattutto se il telefono torna online.
La voce si chiama sempre App?
No. Su alcuni telefoni trovi App, su altri Gestione app: cambia l’etichetta in base all’interfaccia utente, ma il percorso resta quello.
Se dopo l’aggiornamento il problema ricompare, cosa devo fare?
Se il difetto torna anche con la versione più recente, l’opzione più sensata è aspettare un nuovo aggiornamento correttivo oppure cercare un’altra causa sul telefono.

