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Come installare il Google Play Store su uno smartphone Xiaomi cinese

Punti chiave

  • Su uno Xiaomi comprato in Cina il vero limite non è la lingua: il problema pratico è l’assenza del Google Play Store e dei servizi Google, che servono per installare, aggiornare e far funzionare bene molte app.
  • La strada più semplice, nella maggior parte dei casi, è installare il pacchetto Google dal Mi App Store e poi completare la configurazione con Gboard, contatti e calendario.
  • Un errore molto comune è fermarsi dopo il primo accesso al Play Store: il negozio può anche aprirsi, ma tastiera, sincronizzazione e alcune notifiche restano ancora incompleti.
  • Se un’app non si comporta come dovrebbe, la causa è spesso nei permessi, nell’avvio automatico o nel risparmio batteria, non nell’installazione del Play Store in sé.

Come installare il Google Play Store su uno smartphone Xiaomi cinese

Molti scelgono uno smartphone Xiaomi dalla Cina perché il modello non è ancora commercializzato in Italia oppure perché costa meno rispetto alle versioni Global o importate nel nostro Paese. Su molti dispositivi con ROM MIUI China si riesce comunque a usare il telefono in cinese o in inglese, ma il problema vero resta l’assenza del Google Play Store e dei servizi Google.

Se non sei soddisfatto di questa situazione, hai tre possibilità: restituire lo smartphone e chiedere un rimborso, sbloccare il Bootloader e installare una Rom Global se disponibile, oppure seguire questa guida e installare manualmente il Google Play Store sul telefono Xiaomi cinese che hai acquistato. Tieni presente che, se l’acquisto è stato fatto in Cina, il rimborso potrebbe richiedere molto tempo prima di tornare disponibile.

Come riferimento, i passaggi qui sotto sono stati testati su un Redmi Note 8 Pro con MIUI 11 e lingua selezionata in inglese, ma la procedura è più o meno simile su molti telefoni Xiaomi e Redmi.

Procedura passo-passo

  1. Apri Mi App Store dalla schermata principale del telefono.
  2. Cerca Google nella barra di ricerca dell’app store.
  3. Scorri fino in fondo all’elenco e seleziona questa opzione:

  4. Riconosci Google Installer anche se i risultati di ricerca sono scritti in cinese, perché dovresti distinguerlo dalla sua icona:

  5. Premi Installa e, quando il download è terminato, tocca Apri.
  6. Tocca il pulsante circolare blu per avviare l’installazione dei vari componenti.
  7. Consenti le app da fonti sconosciute premendo su Setting (Impostazioni), poi apri la finestra Install unknown apps e attiva l’interruttore vicino a Allow from this source, quindi procedi con l’installazione.
  8. Autorizza le richieste di permesso che il telefono ti mostra durante la procedura.
  9. Installa Google Services Framework, tocca Install e poi Done.
  10. Installa Google Account Manager, premi Install e, al termine, tocca Done.
  11. Installa Google Play Services, quindi tocca Install e poi Done.
  12. Premi di nuovo il pulsante blu per avviare l’installazione di Google Calendar Sync, poi tocca Install e, quando ha finito, premi Done.
  13. Premi ancora il pulsante blu per iniziare l’installazione di Google Contacts Sync, quindi tocca Install e poi Done.
  14. Installa Google Play Store con l’ultimo pulsante blu, premi Install e poi Open.
  15. Completa la configurazione seguendo la procedura guidata di Google per accedere al tuo account, usando un account Gmail.

A questo punto il Play Store dovrebbe funzionare e permetterti di scaricare e aggiornare le app che desideri, ma il telefono non è ancora del tutto sistemato: la tastiera può restare in cinese o in inglese, alcune app possono essere ancora in cinese e potresti non vedere ancora contatti o calendario.

Installa Gboard di Google

Se il Play Store è operativo, la tastiera resta spesso il primo elemento da sistemare. In questa fase conviene installare Gboard e impostarla come tastiera predefinita.

  1. Apri Play Store, cerca la tastiera Gboard di Google e premi Install.
  2. Tocca Open quando l’installazione è terminata e consenti tutte le autorizzazioni richieste.
  3. Imposta Gboard come predefinita premendo su Enable in Settings, attivando l’interruttore di Gboard, disattivando tutto il resto che trovi nella schermata, quindi toccando Ok e Done.

Autorizza la sincronizzazione di contatti e calendario

Anche installando l’app Contatti ufficiale di Google, i contatti possono non comparire comunque. Il motivo è che non hai ancora autorizzato la sincronizzazione tra MIUI e Google, quindi bisogna intervenire sui permessi delle singole app.

Google Contacts Sync

  1. Apri Settings dalla schermata principale e vai su Apps > Manage Apps.
  2. Seleziona Google Contacts Sync scorrendo verso il basso l’elenco delle applicazioni installate.
  3. Attiva Autostart con l’interruttore accanto ad Avvio automatico.
  4. Apri Permissions e concedi le autorizzazioni Modify and delete contacts, Read your contacts, Access accounts on device e Start in background.
  5. Vai su Battery Saver e seleziona No Restrictions.

Google Calendar Sync

  1. Apri Google Calendar Sync passando da Settings > Apps > Manage Apps > Google Calendar Sync.
  2. Attiva l’avvio automatico, disattiva il risparmio batteria e concedi le autorizzazioni Read Calendar Events e Start in background.

Google Account Manager

  1. Apri Google Account Manager da Settings > Apps > Manage Apps > Google Account Manager.
  2. Attiva l’avvio automatico come hai già fatto per le altre app.
  3. Disattiva il risparmio energetico della batteria e consenti tutte le autorizzazioni nella sezione Privacy.

Errori comuni e limiti

Se qualcosa si blocca durante l’installazione, nella maggior parte dei casi non si tratta di un guasto del telefono ma di un passaggio saltato: una fonte sconosciuta non autorizzata, un permesso negato o il pulsante di avvio non premuto nel momento giusto. Il solo Google Play Store, infatti, non basta a rendere completo il telefono: senza Gboard, senza sincronizzazione e senza autorizzazioni corrette, restano tastiera cinese o inglese, app in cinese e assenza di contatti o calendario.

Un altro limite reale è la gestione del dispositivo acquistato in Cina. Se pensi di restituirlo, il rimborso potrebbe richiedere molto tempo. Per questo molti preferiscono sistemarlo da soli, soprattutto quando il modello non è ancora arrivato in Italia oppure costa meno della versione Global.

Quando conviene e quando no

Se vuoi un telefono pronto all’uso senza passare da impostazioni, permessi e sincronizzazioni manuali, la soluzione più ordinata resta una Rom Global, quando disponibile, oppure la restituzione del dispositivo. Se invece ti basta rendere operativo lo Xiaomi cinese con il Play Store e sei disposto a sistemare anche tastiera, contatti e calendario, questa procedura è quella più pratica.

Domande Frequenti

Il Play Store basta da solo per usare tutto come su un telefono Global?

No. Dopo l’installazione devi ancora completare l’accesso Google e, spesso, sistemare Gboard, contatti e calendario.

Perché i miei contatti non compaiono anche se ho installato l’app Contatti di Google?

Perché su MIUI la sincronizzazione con Google non è ancora autorizzata. Devi attivare Autostart, concedere i permessi giusti e impostare No Restrictions nel Battery Saver di Google Contacts Sync.

La procedura cambia molto da uno Xiaomi all’altro?

I menu possono cambiare leggermente, ma i passaggi restano molto simili su molti Xiaomi e Redmi. L’esempio usato qui è un Redmi Note 8 Pro con MIUI 11 e lingua inglese.

Se non arrivano le notifiche, cosa devo controllare per primo?

Di solito permessi, avvio automatico e risparmio batteria. Se una di queste opzioni è bloccata, l’app può funzionare male o non notificare affatto.

Devo per forza sbloccare il Bootloader?

No, non per questa procedura. È una delle alternative possibili, insieme alla restituzione o all’installazione di una Rom Global, ma qui stai usando il metodo manuale.