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Cosa fare se le app non funzionano su Android [GUIDA]

Punti chiave

  • Riavvia subito il telefono se le app non si aprono, si bloccano o rispondono male: spesso basta questo per sbloccare un malfunzionamento momentaneo.
  • Controlla Android System WebView se il problema riguarda molte app insieme, perché un bug su questo componente può mandare in crisi diverse applicazioni installate.
  • Aggiorna l’app quando il problema sembra limitato a un solo programma: se il difetto è individuale, la correzione può arrivare da un update del developer.
  • Non saltare gli aggiornamenti di sistema: oltre a possibili correzioni del bug, un update Android può aggiungere funzioni e risolvere falle di sicurezza.
  • La cache non è tutto: svuotarla aiuta solo se il guasto riguarda file temporanei, ma non risolve i casi più gravi né quelli legati alla scheda SD o al sistema.

Cosa fare se le app non funzionano su Android

Se un’app si blocca, si chiude da sola o compare il messaggio che “non risponde”, le cause possono essere molto diverse tra loro. A volte il problema è banale e si sistema in pochi secondi, altre volte coinvolge componenti di sistema, aggiornamenti mancanti, memoria esterna difettosa o persino il firmware del telefono. Per questo conviene procedere con ordine: prima i controlli rapidi, poi le soluzioni più invasive solo se quelle iniziali non bastano.

Riavvia il dispositivo

Quando Android inizia a dare problemi con una o più app, la prima prova sensata è quasi sempre il riavvio del telefono. Molte volte, infatti, basta spegnere e riaccendere il dispositivo per riportarlo a un funzionamento normale. È la soluzione più semplice e anche quella da tentare per prima, soprattutto se il malfunzionamento è comparso all’improvviso.

Disinstalla gli aggiornamenti di Android System WebView

Nel marzo 2021 un bug legato a un aggiornamento di Android System WebView di Google ha causato problemi seri a molte applicazioni installate su diversi dispositivi. Google definisce Android WebView come un componente di sistema basato su Chrome che permette alle app Android di mostrare contenuti web. È preinstallato sul dispositivo e deve essere aggiornato con regolarità per ricevere le correzioni di sicurezza e gli altri fix.

Se questo componente funziona male, è normale che anche molte app inizino a comportarsi in modo anomalo. Nel caso del bug del marzo 2021, Google è intervenuta con un nuovo aggiornamento e, una volta installato, le app hanno ripreso a funzionare. Prima che la correzione fosse disponibile, alcuni utenti hanno però trovato una soluzione temporanea utile anche in altri casi simili: disinstallare l’ultimo aggiornamento di Android System WebView.

Così facendo il sistema torna alla versione iniziale già presente sul dispositivo quando è stato acceso per la prima volta. In attesa di una nuova correzione, le applicazioni dovrebbero riprendere a funzionare normalmente.

Per disinstallare gli ultimi aggiornamenti di Android System WebView procedi come segue:

  1. Apri Impostazioni del telefono.
  2. Vai su App oppure su App e notifiche.
  3. Entra in Gestione app oppure in App.
  4. Cerca Android System WebView nell’elenco di Tutte le applicazioni installate e toccala per aprire la schermata delle Informazioni dell’app.
  5. Apri il menu con i tre punti icona menu android system webview nell’angolo in alto a destra e tocca Disinstalla aggiornamenti, quindi conferma con OK.
  6. Verifica il risultato e controlla se ora le app hanno ripreso a funzionare normalmente.

Aggiorna l’app

Se il problema riguarda una sola applicazione, la strada più logica è cercare un aggiornamento nel Google Play Store. In questo caso il malfunzionamento è individuale e non generale, quindi la correzione potrebbe essere arrivata tramite una nuova versione dell’app stessa. È una soluzione diversa dalla precedente e vale soprattutto quando il resto del telefono continua a funzionare bene.

Ecco come procedere:

  1. Apri Google Play Store.
  2. Tocca l’icona profilo circolare in alto a destra.
  3. Seleziona Gestisci app e dispositivo.
  4. Apri Vedi dettagli nella sezione Aggiornamenti, poi controlla se l’app con problemi ha un nuovo update disponibile e, in caso positivo, tocca Aggiorna alla sua destra. Già che ci sei, aggiorna anche tutte le altre applicazioni disponibili.
  5. Riapri l’app e verifica se il malfunzionamento è stato risolto.

In alternativa, puoi cercare direttamente l’app dal Google Play Store usando l’icona con la lente nella schermata Home del market e poi la barra di ricerca in alto. Se dalla pagina dell’app è disponibile un aggiornamento, vedrai comparire il pulsante Aggiorna accanto al nome dell’app.

Verifica se ci sono nuovi aggiornamenti di Android

Se i problemi continuano, conviene controllare anche il sistema operativo. Un aggiornamento Android può risolvere un errore che coinvolge le app, ma può anche portare nuove funzioni, miglioramenti e correzioni di bug o falle di sicurezza presenti nella versione precedente. Di solito il telefono segnala la presenza di un aggiornamento OTA con una notifica, ma non sempre l’avviso compare oppure viene notato.

Quando la notifica non c’è, bisogna fare un controllo manuale. Prima di tutto puoi abbassare la tendina delle notifiche e vedere se compare l’icona dell’aggiornamento del firmware. Se la trovi, toccala e segui i passaggi mostrati sullo schermo. Se invece non compare nulla, procedi così:

  1. Apri Impostazioni del tuo smartphone Android.
  2. Scorri fino a Sistema e aggiornamenti e apri questa voce.
  3. Tocca Aggiornamento software > Verifica aggiornamenti.

Il percorso può cambiare in base al modello del telefono. In alcuni casi devi passare da Sistema > Avanzate > Aggiornamento del sistema, oppure cercare la sezione Informazioni sul telefono e da lì aprire Aggiornamento software. Se trovi un nuovo aggiornamento, segui le istruzioni a schermo: una volta completata l’installazione, il telefono si riavvierà da solo e potrai riprovare l’app che stava dando problemi.

Svuota la cache dell’app malfunzionante

Quando a non funzionare è una sola app che non si apre bene o si blocca, la cache è un altro punto da controllare. In questo caso cancelli solo i file temporanei dell’app, non i dati personali né le impostazioni. È utile proprio perché può risolvere un blocco senza costringerti a reinstallare tutto.

Per svuotare la cache segui questi passaggi:

  1. Apri Impostazioni dello smartphone.
  2. Scorri fino a App oppure App e notifiche e apri la sezione.
  3. Entra in Gestione app.
  4. Seleziona l’app che non funziona correttamente per aprire le Informazioni dell’app.
  5. Tocca Memoria e poi premi Cancella cache.
  6. Controlla il funzionamento dell’app e, se hai lo stesso problema con altre applicazioni, ripeti la procedura anche per quelle.

La cache si ricrea da sola durante l’uso dell’applicazione, quindi non perdi nulla di importante con questa operazione.

Controlla la scheda SD se le app sono memorizzate all’esterno

Se salvi le applicazioni su una Scheda SD oppure se alcune app salvano dati su una memoria esterna, il guasto potrebbe dipendere proprio da lì. Quando una app si arresta in modo anomalo dopo essere stata spostata su una memoria esterna, una scheda SD danneggiata è una delle cause più probabili. In quel caso tutte le app presenti sulla scheda difettosa, o che vi salvano dati, possono essere coinvolte nel malfunzionamento.

Per capire se è davvero questo il problema, prova a trasferire l’app incriminata nella memoria interna del dispositivo e osserva il risultato. Se a quel punto l’app funziona bene, è molto probabile che la scheda di memoria debba essere sostituita. La buona notizia è che la Scheda SD potrebbe non essere completamente inutilizzabile: molto probabilmente riuscirai a copiare i dati salvati su PC e poi ripristinarli sulla nuova scheda che andrai a comprare.

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Disinstalla e installa nuovamente l’app

Se non hai ancora risolto, puoi cancellare l’app problematica e reinstallarla da zero dal Google Play Store. È una soluzione più drastica, ma spesso efficace quando i file dell’app sono danneggiati. Tieni però presente il lato pratico: potresti perdere impostazioni, dati e accessi salvati, quindi dovrai reinserire le credenziali se usi un account. Se si tratta di un gioco, rischi anche di perdere gli avanzamenti già memorizzati.

Per procedere:

  1. Apri il Play Store e cerca nella barra di ricerca l’app che vuoi eliminare.
  2. Tocca Disinstalla nella pagina dell’app.
  3. Premi Installa per scaricarla di nuovo e completare una nuova installazione da zero.

Dopo la reinstallazione, prova ad aprirla di nuovo e verifica se il problema di funzionamento è sparito.

Ripristina il dispositivo alle impostazioni di fabbrica

Se tutte le applicazioni presentano lo stesso malfunzionamento, ad esempio un errore generale o l’impossibilità di aprirle, l’ultima strada è il ripristino alle impostazioni di fabbrica. È una soluzione da usare solo come estrema risorsa, perché cancella tutto il contenuto del telefono e lo riporta esattamente allo stato in cui era quando lo hai acceso per la prima volta. Prima di farlo è fondamentale aver eseguito il backup di tutti i dati importanti: foto, video, contatti, app e tutto ciò che vuoi conservare.

Se hai già una copia di sicurezza, puoi procedere con più tranquillità e usare il ripristino solo quando il telefono non ti permette più di utilizzare correttamente le app.

Per eseguire il ripristino allo stato di fabbrica su Android procedi come segue:

  1. Apri Impostazioni del telefono.
  2. Vai su Sistema e aggiornamenti > Reset.
  3. Seleziona Esegui il reset del telefono (ripristino delle impostazioni di fabbrica).

Anche qui il percorso può cambiare in base al modello: su alcuni smartphone Android devi passare da Impostazioni > Backup e ripristino > Ripristino dati di fabbrica.

Errori comuni e limiti

Non tutte le soluzioni agiscono sullo stesso livello. Riavviare il telefono può risolvere un blocco momentaneo, ma non sistema un bug introdotto da WebView o un problema nella versione di Android. Allo stesso modo, svuotare la cache non cancella file importanti, però non aiuta se l’errore dipende da una scheda SD difettosa o da un’app corrotta in profondità. Anche l’aggiornamento del sistema operativo non basta sempre: se il guasto è specifico di una sola app, può servire un update dell’app stessa oppure la reinstallazione completa.

Il ripristino di fabbrica, invece, è la soluzione più pesante. Funziona nei casi più ostinati, ma ha un costo preciso: se non hai fatto il backup, perdi tutto ciò che era salvato nel telefono. Per questo conviene arrivarci solo quando le soluzioni precedenti non hanno dato alcun risultato.

Quando conviene e quando no

Di solito conviene partire dal riavvio, poi passare al controllo di Android System WebView, agli aggiornamenti dell’app e del sistema, e solo dopo provare cache, scheda SD e reinstallazione. È l’ordine più sensato perché parte dalle correzioni rapide e meno invasive. Se invece il problema riguarda tutte le app nello stesso momento e nulla sembra cambiare, il ripristino di fabbrica diventa la scelta più concreta, ma solo dopo il backup.

In pratica, la soluzione giusta dipende da quanto è ampio il malfunzionamento: se colpisce una sola app, il problema è spesso locale; se coinvolge molte applicazioni, è più probabile un difetto di sistema o di un componente come WebView. Quando il telefono usa una memoria esterna per le app, non va esclusa neppure la scheda SD.

Domande Frequenti

Se un’app non si apre, devo sempre reinstallarla?

No. Prima conviene provare il riavvio, la cache e gli aggiornamenti. La reinstallazione è utile, ma comporta il rischio di perdere dati, impostazioni e progressi.

Android System WebView può bloccare più app insieme?

Sì, ed è proprio uno dei casi più fastidiosi. Se c’è un bug in questo componente, molte applicazioni possono smettere di funzionare fino alla correzione o alla disinstallazione dell’ultimo aggiornamento.

Cancellare la cache elimina foto o password?

No, cancella solo i file temporanei dell’app. I dati personali e le impostazioni restano al loro posto.

Come capisco se il problema dipende dalla scheda SD?

Se l’app funziona bene dopo essere stata spostata nella memoria interna, la scheda esterna potrebbe essere danneggiata. In quel caso il problema non è l’app in sé, ma la memoria su cui è salvata.

Il reset di fabbrica risolve sempre?

Non sempre, ma è la soluzione più drastica e spesso quella che rimette ordine quando il malfunzionamento coinvolge tutte le app. Va usata solo con backup già fatto, perché cancella completamente il telefono.

Abbiamo visto diversi modi per intervenire quando le applicazioni non funzionano su Android. In alcuni casi il guaio si risolve con un semplice riavvio, in altri serve lavorare su WebView, aggiornamenti, cache o memoria esterna. Quando il problema è più esteso e niente sembra funzionare, il ripristino di fabbrica resta l’ultima strada. Speriamo che questa guida ti sia stata utile, ci leggiamo alla prossima.