Le migliori applicazioni Android

Le migliori applicazioni per eseguire lo streaming da un telefono Android ad Apple TV

Trasmettere contenuti da Android a Apple TV è molto meno immediato rispetto a un normale invio verso Chromecast. Se hai già un telefono Android e magari hai usato anche Google Chromecast, sai che mandare un contenuto sul televisore può essere piuttosto semplice; con Apple TV, invece, la situazione si complica perché AirPlay nasce per i dispositivi Apple. L’errore più comune è pensare che esista un invio diretto nativo da Android: al momento non c’è. Il limite reale è proprio questo, quindi per ottenere il risultato servono app dedicate e non tutte hanno le stesse funzioni o le stesse restrizioni.

Punti chiave

  • Con Android puoi inviare contenuti senza troppe difficoltà verso Chromecast, ma con Apple TV devi passare da soluzioni compatibili con AirPlay.
  • AirPlay è un protocollo Apple e non supporta nativamente Android, quindi serve un’app che faccia da ponte.
  • Alcune applicazioni sono più adatte a video e foto, mentre altre puntano soprattutto sulla musica o sul mirroring completo dello schermo.
  • Ci sono limiti concreti da tenere presenti: la versione gratuita può avere pubblicità o blocchi di durata, e in certi casi servono modelli specifici come Apple TV 4.

Come risolvere lo streaming da un telefono Android ad Apple TV

Cos’è AirPlay

Quando si parla di AirPlay, si intende un protocollo sviluppato da Apple che permette di riprodurre contenuti in streaming in modalità wireless tra iPhone, iPad, Mac, Apple TV e anche PC Windows con iTunes. In condizioni normali basta premere l’icona AirPlay e selezionare il dispositivo di destinazione, quindi il meccanismo è anche abbastanza semplice.

Il punto debole è che Android non è incluso tra le piattaforme supportate in modo nativo. Per fortuna esistono applicazioni che aiutano a trasmettere in streaming da un dispositivo Android a una Apple TV o ad altri dispositivi compatibili con AirPlay. Vediamo quindi quali sono le migliori da prendere in considerazione.

LocalCast

LocalCast è un’applicazione installabile sui dispositivi Android che permette di trasmettere in streaming da Android ad AirPlay o ad Apple TV. L’app supporta anche altri dispositivi come DLNA, Xbox 360, Amazon Fire TV o Stick e Roku.

LocalCast offre anche i sottotitoli per i dispositivi Chromecast e Apple TV, ma in quest’ultimo caso serve Apple TV 4 per avere questo supporto. L’app si può scaricare gratuitamente dal Google Play Store e si sostiene tramite la pubblicità.

La pubblicità può essere eliminata definitivamente acquistando la versione a pagamento: in quel caso vengono rimossi gli annunci, sbloccata l’anteprima dei video durante la ricerca e abilitate altre funzioni ancora.

AllCast

AllCast è un’altra applicazione installabile su Android e funziona oltre che con lo streaming su dispositivi AirPlay anche con il protocollo DLNA. Questo significa che AllCast può essere usata anche per trasmettere su Roku, Chromecast, Amazon Fire TV e su diversi altri device.

Per usare AllCast è necessario installare l’applicazione sia sul dispositivo Android sia sulla Apple TV; in caso contrario l’app troverà la tua Apple TV, ma non sarà in grado di avviare lo streaming.

AllCast è disponibile sia in versione gratuita sia a pagamento, ma la versione free ha un limite di visualizzazione fermo a 5 minuti, sia per i video sia per le immagini. Con l’acquisto della versione a pagamento questo limite viene rimosso.

iMediaShare

L’app iMediaShare è un’altra applicazione per Android che permette di riprodurre in streaming i contenuti presenti sullo smartphone Android su Apple TV con AirPlay. Come già visto per le altre applicazioni di questo articolo, iMediaShare supporta anche più lettori, come XBox 360, Xbox One, DISH Hopper e Smart TV marchiate Samsung, Sony, Panasonic, LG e Philips.

iMediaShare permette di riprodurre in streaming brani musicali, mostrare le foto e anche i video sullo schermo della TV. Il collegamento è abbastanza semplice, perché basta selezionare il dispositivo su cui si vuole eseguire lo streaming e non serve fare altro.

iMediaShare è un’applicazione per Android che ha dalla sua la semplicità e la facilità d’uso quando si tratta di streaming da Android ad AirPlay.

AirSync

Se in casa usi una Apple TV, AirSync potrebbe essere l’app giusta per collegare il tuo smartphone Android allo streaming musicale.

AirSync è un’applicazione creata da DoubleTwist, gli stessi che hanno avuto successo con il loro lettore musicale, e infatti è richiesta anche la sua installazione. AirSync punta sullo streaming musicale ed è in grado di trovare rapidamente la Apple TV e riprodurre la musica senza problemi.

AirSync è un’app semplice, ma allo stesso tempo funziona molto bene con lo streaming musicale.

Mirroring360

Abbiamo anche l’applicazione Mirroring360, un’app che si può scaricare sui dispositivi Android e che, come suggerisce il nome, serve per eseguire il mirroring di un dispositivo Android su AirPlay.

Mirroring360 è disponibile in due versioni: una versione base gratuita, Sender Basic, e una versione premium accessibile a pagamento.

Per iniziare a testare le funzionalità di Mirroring360 si può usare la versione gratuita e poi passare a quella a pagamento se si è soddisfatti delle prestazioni e delle funzioni offerte.

Errori comuni e limiti da considerare

Il primo limite da tenere presente è che, al momento, non esiste un sistema nativo che permetta di eseguire lo streaming da Android ad Apple TV come succede invece con i dispositivi Apple. Questo significa che la scelta dell’app è decisiva, perché ogni soluzione ha il proprio campo di utilizzo.

Un altro errore frequente è aspettarsi che tutte le app funzionino nello stesso modo: LocalCast, AllCast e iMediaShare sono più versatili con video, foto e altri device, mentre AirSync è più centrata sulla musica e Mirroring360 sul mirroring del display.

Ci sono poi limiti pratici da non ignorare. LocalCast richiede Apple TV 4 per i sottotitoli, AllCast nella versione gratuita si ferma a 5 minuti e, nel caso di AllCast, l’app va installata sia su Android sia su Apple TV per avviare davvero lo streaming.

Quando conviene e quando no

Se vuoi guardare foto, video o ascoltare musica su Apple TV partendo da Android, queste app risolvono il problema in modo abbastanza semplice. Se invece ti aspetti la stessa immediatezza del collegamento nativo tra dispositivi Apple, la risposta è no: quella comodità su Android non c’è.

Nella pratica, LocalCast e iMediaShare sono utili quando vuoi una soluzione più generale, AllCast è interessante se ti serve compatibilità ampia con altri dispositivi, AirSync è la scelta più sensata per lo streaming musicale e Mirroring360 ha più senso se ti serve il mirroring vero e proprio del telefono.

Conclusioni

Anche se esistono diverse applicazioni che permettono di eseguire lo streaming da Android ad Apple TV, ognuna ha i suoi pro e i suoi contro. Non esiste al momento un sistema nativo per passare da un telefono Android ad Apple TV, ma con le app viste sopra dovresti riuscire comunque nell’intento in modo abbastanza semplice. Alla prossima guida.

Domande frequenti

Perché Android non si collega ad Apple TV come un iPhone?

Perché Apple usa AirPlay, che è pensato per i suoi dispositivi e non ha un supporto nativo per Android. Per questo serve un’app di terze parti.

Quale app è più adatta se voglio vedere anche foto e video?

LocalCast, AllCast e iMediaShare sono le soluzioni più orientate ai contenuti misti. Se però vuoi una compatibilità più ampia con altri device, AllCast resta molto interessante.

AllCast funziona subito senza installazioni extra?

No. L’app va installata sia sul dispositivo Android sia sulla Apple TV, altrimenti la TV viene trovata ma lo streaming non parte.

LocalCast supporta i sottotitoli su qualsiasi Apple TV?

No, per i sottotitoli su Apple TV serve Apple TV 4. È un limite preciso da considerare prima di scegliere l’app.

Qual è l’app migliore se devo ascoltare solo musica?

AirSync è quella più centrata sullo streaming musicale. È stata pensata proprio per questo uso e trova rapidamente la Apple TV.