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Cosa fare se Android si riavvia da solo: tutte le cause possibili e soluzioni ai problemi

Punti chiave

Se Android si riavvia da solo, lo schermo diventa nero, compare il logo del brand e il telefono può farlo anche più volte al giorno. Nella maggior parte dei casi la causa è software, ma non bisogna escludere batteria, pulsante di accensione o un guasto hardware interno.

  • Se il problema è iniziato dopo un’app, un widget, una ROM o un aggiornamento, la pista più probabile è quella software.
  • Se lo smartphone si riavvia quando lo muovi, quando è caldo o anche da fermo, entra in gioco anche la parte hardware.
  • Un errore comune è limitarsi a pensare a un difetto del sistema senza controllare prima contatti, batteria e tasto power.
  • Se il guasto nasce da app di sistema rimosse o da un firmware difettoso, a volte basta un intervento mirato; in altri casi serve un ripristino o un tecnico.

Cosa fare se Android si riavvia da solo

Controlla le applicazioni e i widget installati

Se hai installato di recente un’applicazione o un widget e i riavvi dello smartphone sono iniziati subito dopo, è molto probabile che la causa sia proprio quella. In questi casi la prima cosa da fare è disinstallare l’app e verificare se il telefono continua a spegnersi e riaccendersi da solo. Se non succede più, quasi certamente l’applicazione era andata in conflitto con qualche processo e aveva dato origine al riavvio. Se invece il problema resta, conviene andare avanti con le altre verifiche.

  1. Disinstalla l’app o il widget installato di recente.
  2. Osserva il telefono per un po’ e controlla se i riavvii improvvisi si fermano.

Hai modificato, disattivato o disinstallato qualche app di sistema?

Chi ha il root, prima o poi prova a rimuovere le applicazioni di sistema che ritiene inutili, comprese quelle bloatware. Se si tratta davvero di app superflue, eliminarle può rendere Android più leggero, con più memoria libera e una migliore fluidità. Il problema è che, se l’app disattivata, disinstallata o modificata era in realtà essenziale, il telefono può iniziare a riavviarsi all’improvviso. Un esempio classico è YouTube: se la elimini via root, in teoria non dovrebbe succedere nulla, ma nella pratica il dispositivo potrebbe iniziare a riavviarsi di tanto in tanto.

  1. Riattiva l’app se era solo disattivata, perché in questo caso il problema spesso sparisce.
  2. Recupera il file .apk del firmware in uso e prova a inserirlo nelle app di sistema per poi procedere con l’installazione, se l’app era stata cancellata.
  3. Fai un ripristino allo stato di fabbrica se i riavvii continuano, ricordando di eseguire prima un backup completo.

Quando fai un reset del sistema operativo, tutti i dati e le impostazioni attuali vengono eliminati, il telefono torna come al primo avvio e vengono reinstallate anche le app di sistema rimosse. In pratica dovrai configurarlo di nuovo da zero, quindi il backup è fondamentale.

Hai installato una nuova ROM

Se hai installato di recente una nuova ROM e da quel momento sono comparsi riavvii improvvisi di Android, la causa potrebbe essere proprio quella. Dato per scontato che prima dell’installazione tu abbia seguito tutti i passaggi della guida su come installare una rom con la TWRP, il problema è ancora più plausibile se stai usando una versione non del tutto stabile. In quel caso i riavvii non sono affatto rari, perché chi ha sviluppato la ROM potrebbe doverci lavorare ancora per migliorarla.

  • Attendere un aggiornamento della ROM a una versione più stabile.
  • Se l’aggiornamento non arriva, cambiare ROM e sceglierne una diversa ma stabile.

Hai aggiornato il firmware?

Se hai aggiornato di recente il firmware originale dello smartphone e dopo l’operazione sono iniziati i riavvii, la causa potrebbe essere proprio l’ultimo aggiornamento. Prima di fare altre prove conviene capire subito se il problema è comparso anche ad altri utenti: puoi controllare i siti di settore oppure, se il brand dello smartphone ha un forum ufficiale, chiedere informazioni lì. Se si tratta di un problema diffuso, troverai sicuramente altre persone che lamentano lo stesso riavvio di Android e, con ogni probabilità, qualcuno avrà già indicato una soluzione. Potrebbe trattarsi di un soft reset oppure, più semplicemente, dell’attesa di un nuovo aggiornamento che verrà rilasciato entro pochi giorni.

Il telefono è particolarmente caldo quando si riavvia?

Se lo smartphone si surriscalda troppo per via delle temperature esterne e delle applicazioni usate, ad esempio giochi 3D molto pesanti, può capitare che il calore generato dall’hardware mandi tutto in tilt e il sistema si riavvii oppure rimanga spento direttamente. In questa situazione conviene alleggerire il carico il più possibile e stressare Android meno possibile, disattivando le funzioni che non servono in quel momento.

  • Disattiva il GPS.
  • Spegni il Wi-Fi.
  • Abbassa l’illuminazione se è al massimo.
  • Chiudi le app in background che non ti servono.

La batteria in che condizioni è?

Molte volte si pensa che un riavvio del sistema operativo con il robottino verde dipenda dal software, e spesso si indovina. Però non è sempre così: il problema può essere causato anche da una batteria che non funziona correttamente o che non fa bene contatto con il telefono. Di solito il difetto si nota quando si muove il dispositivo, per esempio in tasca o con movimenti bruschi, ma può succedere anche quando il telefono è fermo su un tavolo.

  1. Apri la cover posteriore se la batteria è removibile e controlla lo stato dei contatti.
  2. Verifica i contatti lato batteria e smartphone: devono essere perfettamente in ordine, lucidi e non opachi.
  3. Controlla l’alloggio della batteria per vedere se è ben ferma e se non ha gioco, perché un distacco può causare spegnimenti e riavvii.
  4. Esamina la batteria per capire se è gonfia o se presenta segni evidenti di usura, graffi profondi o ammaccature, anche perché una batteria in cattive condizioni può ridurre drasticamente l’autonomia.
  5. Pulisci i piedini di collegamento lato batteria e smartphone con un po’ di alcool su un cotton fioc oppure usa un pulisci contatti elettrici di ottima qualità.
  6. Valuta la batteria sostitutiva: se non è originale, o se è stata cambiata da poco e da allora sono iniziati i problemi, è meglio orientarsi su una batteria originale o almeno su un modello di marca nota e affidabile.

Se il problema di riavvio dipende solo da un cattivo contatto, spesso si risolve in modo semplice. Quando invece la batteria è la causa, la differenza si vede anche nell’autonomia, che può calare molto rapidamente.

Pulsante d’accensione guasto

Prima o poi tutte le parti meccaniche si possono rompere, e questo vale anche per il pulsante di accensione dello smartphone, che potrebbe bloccarsi e dare origine a riavvii fastidiosi. Tempo fa ho avuto un problema sul pulsante d’accensione di uno Xiaomi Redmi Note: il telefono non si riavviava, ma il tasto power non faceva comunque bene contatto. Se vuoi sapere come ho risolto, leggi l’articolo su come risolvere il tasto accensione che non funziona su Android Xiaomi Redmi Note.

  1. Rimuovi la cover se possibile, così da raggiungere il contatto su cui agisce il pulsante di accensione.
  2. Pulisci il contatto con un po’ di alcool su un cotton fioc.
  3. Controlla il pulsante per vedere se è consumato, storto o messo in una posizione anomala.
  4. Prova il tasto fisicamente per capire se è troppo sensibile, se è bloccato o se non risponde bene, perché anche questo può causare riavvii.
  5. Sostituiscilo se la pulizia non basta, oppure fallo sostituire da un tecnico se non puoi intervenire da solo.

Hardware interno

Se Android continua a riavviarsi da solo e hai già provato tutte le soluzioni viste sopra, il problema può essere di tipo hardware. In questo caso le cause possibili sono molte: scheda madre, processore, RAM, qualche contatto interno che sta saltando oppure ossido tra i contatti. Senza smontare il telefono non si può capire con precisione da dove arrivi il guasto. Se sei capace puoi aprire il dispositivo e controllare, altrimenti è meglio portarlo da un tecnico specializzato.

Quasi sempre, a meno che non si tratti di un modello top di gamma costoso, se il difetto riguarda la scheda madre conviene valutare l’acquisto di un nuovo smartphone. Tra ricambi e manodopera la spesa difficilmente sarebbe bassa, quindi in molti casi il cambio del telefono è la scelta più sensata.

Errori comuni e limiti

  • Non tutti i riavvii dipendono dal software: batteria, tasto power e hardware interno possono avere lo stesso effetto.
  • Un aggiornamento firmware può introdurre il problema invece di risolverlo.
  • Disinstallare app di sistema senza sapere cosa fanno può peggiorare la stabilità del telefono.
  • Il ripristino allo stato di fabbrica non ripara un guasto fisico e cancella dati e impostazioni.

Quando conviene e quando no

Se il riavvio è iniziato subito dopo un’app, un widget, una ROM o un aggiornamento, conviene partire da lì: in questi casi il margine di intervento è alto e spesso basta una disinstallazione, un’attesa o un ripristino mirato. Se invece il telefono si riavvia quando lo muovi, quando si scalda troppo o anche da fermo senza modifiche recenti, la probabilità che il problema sia hardware cresce molto.

Non conviene insistere con tentativi casuali quando hai già escluso app, ROM, firmware e surriscaldamento. A quel punto la diagnosi più utile passa da batteria, tasto di accensione e componenti interni, oppure da un tecnico.

Domande frequenti

Un’app installata da poco può davvero riavviare Android?

Sì, soprattutto se il problema è nato subito dopo l’installazione. In molti casi l’app entra in conflitto con qualche processo e il riavvio compare proprio da lì.

Se il telefono si riavvia quando è caldo, devo pensare subito all’hardware?

Non per forza. Il surriscaldamento può essere causato anche da temperature esterne, giochi pesanti o troppe funzioni attive insieme. Prima conviene alleggerire il telefono e vedere se il problema si riduce.

Il ripristino di fabbrica risolve sempre?

No. È utile se il difetto dipende da app di sistema rimosse o da un conflitto software, ma non può sistemare una batteria difettosa, un tasto power guasto o un problema alla scheda madre.

Come capisco se il problema è la batteria?

Se il riavvio capita quando muovi il telefono, se la batteria non è ben ferma, se i contatti sono opachi o se il componente è gonfio o danneggiato, la batteria è un sospetto molto concreto.

Quando un aggiornamento firmware va considerato sospetto?

Quando i riavvii iniziano subito dopo l’update e trovi altre segnalazioni simili su siti di settore o nel forum del brand. Se il problema è diffuso, spesso bisogna aspettare una correzione ufficiale.