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Cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery [GUIDA]

Oggi con questa guida vedremo cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery. Recentemente hai tentato l’accesso alla modalità recovery del tuo telefono con il sistema operativo con il robottino verde usando una combinazione di tasti, ma non ci sei riuscito in nessun modo? Questo può essere un problema abbastanza grave, in quanto la modalità recovery (o recovery mode), può essere necessaria per poter eseguire operazioni importanti per lo smartphone come la formattazione del sistema operativo o un aggiornamento ma, se si usa una recovery più avanzata come la custom recovery TWRP, le possibilità di poter fare più cose aumenta notevolmente. Con una custom recovery come la TWRP sarà infatti possibile eseguire anche dei backup completi della ROM con tutti i dati, sarà possibile installate delle ROM personalizzate, quindi non ufficiali, si ha la possibilità di installare file, si possono fare tante cose che, con una normale recovery non è possibile fare. Se non riesci ad accedere alla recovery mode o sei riuscito ad accedervi ma hai difficoltà a navigare nel menu che ti viene mostrato, dovresti provare a dare un’occhiata alle soluzioni che sono state elencate di seguito in questa guida.

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Se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery possono essere diverse le ragioni, ad esempio perchè si sta facendo uso di una combinazione di tasti per potervi accedere che non è corretta per il tuo telefono oppure si sta cercando di accedere alla recovery mode anche se c’è un problema hardware e che magari riguarda uno dei tasti fisici del dispositivo. Qualunque sia il problema, leggere le soluzioni che trovi elencate di seguito ti potrà essere d’aiuto per poter riuscire a risolvere la difficoltà che stai riscontrando con l’accesso alla recovery mode. Iniziamo.

Cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery: assicurati di usare la combinazione di tasti corretta

Per poter accedere alla modalità recovery di Android, abbiamo già accennato il fatto che serve una combinazione precisa di tasti, ma se questa combinazione viene sbagliata, ovviamente non si potrà accedere alla recovery mode. Questa combinazione però non è uguale per tutti gli smartphone Android, questo perchè i produttori di dispositivi Android vendono i loro prodotti telefonici con una personalizzazione hardware e una personalizzazione software differente. Per fortuna, il processo di avvio in modalità di ripristino per Android non ha troppe varianti e di seguito sono elencate alcune delle combinazioni di tasti più comuni che si possono provare per poter avviare il tuo smartphone (ma anche tablet) Android in modalità recovery. Per provare la combinazione, spegni prima lo smartphone, quindi procedi con l’accensione premendo i tasti indicati fino a quando non viene visualizzato il menu della recovery mode:

  • Pulsante di accensione + Pulsante Home + Volume Su: funziona su alcuni dispositivi Samsung con pulsante Home fisico
  • Pulsante di accensione + Volume Giù: funziona su Huawei, HTC, LG, OnePlus, Pixel, Oppo, ecc.
  • Pulsante di accensione + Volume Su: funziona su dispositivi Nokia e Xiaomi
  • Pulsante di accensione + Volume Su + Volume giù: combinazione adatta per i telefoni Nexus

Se la combinazione per il tuo smartphone non dovesse funzionare, nemmeno provando quelle viste sopra, puoi provare ad accedere alla recovery mode provando a visitare il sito web del produttore del telefono per vedere se da li riesci a trovare la combinazione esatta di pulsanti per accedere alla modalità recovery. Puoi anche provare a contattare il centro di supporto del brand del tuo smartphone per poter richiedere assistenza o più semplicemente ancora prima, puoi provare a fare una ricerca su Google, inserendo come parole chiave: “nome brand e smartphone” combinazione tasti recovery mode (senza virgolette).

Cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery: assicurati di avere una carica della batteria sufficiente

Alcuni produttori di smartphone, non permettono l’accesso alla modalità recovery se il dispositivo ha una carica inferiore al 50%. Se quindi vuoi testare se il problema per cui non riesci ad accedere alla recovery mode è proprio la quantità residua di carica, collega il caricabatterie se la percentuale rimanente indicata sul telefono è inferiore al 50% e ricarica il dispositivo fino a raggiungere almeno l’80% di carica residua. In genere vieni avvisato anche da un messaggio sullo schermo se il produttore ha inserito questa protezione, ma molti produttori permettono all’utente di poter accedere alla recovery mode senza questa limitazione che fa riferimento alla percentuale di carica rimanente. La conseguenza il tal caso è che si può accedere alla recovery mode anche se la percentuale di batteria è inferiore al 50%, ma con il rischio che si possa spegnere durante qualche operazione importante e questo non è mai un bene in quanto potresti danneggiare il software del telefono a seconda di ciò che stai facendo. Pertanto, ti consiglio se devi lavorare sulla recovery mode, di avere una carica residua che sia almeno dell’80%

Cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery: collega il dispositivo alla presa della corrente

Alcuni smartphone Android, come ad esempio il Nokia 6.1 Plus, possono essere avviati in modalità recovery soltanto se sono collegati con il caricatore alla presa della corrente. Puoi avere il telefono con un hardware perfetto, i pulsanti fisici come nuovi, una ricarica dello smartphone al 100%, ma se non è collegato alla presa della corrente, sarà impossibile far accedere il dispositivo alla recovery mode. Se infatti farai una ricerca, scoprirai che alcuni modelli di smartphone marchiati Nokia devono essere collegati a un PC o ad un caricatore, anche se sono già completamente carichi, prima di poter avviare la modalità recovery. Se sei in possesso di uno smartphone Nokia, ma non riesci a farlo avviare in modalità recovery nonostante venga usata la giusta combinazione di tasti, prova a collegarlo a una fonte di alimentazione e attendi che l’icona di ricarica appaia sullo schermo, prova quindi a usare la combinazione di tasti necessaria per accedere alla recovery mode e vedi se così riesci ad accedervi. Ovviamente puoi provare questo metodo anche per altri brand di smartphone, non solo sui Nokia

Cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery: comparsa dell’errore “Nessun comando” quando sei su recovery mode

Se avviando il dispositivo in modalità recovery, sullo schermo dello smartphone viene visualizzato il logo Android con un messaggio di errore con scritto “Nessun comando“, devi sapere che non c’è nulla di troppo complicato da risolvere in questo caso. Sei infatti da dentro la recovery mode, visualizzi il messaggio “Nessun comando” che ti sta facendo dannare, devi sapere che risolvere il tutto è molto semplice. Ti basterà infatti attendere circa 5 secondi e premere sul pulsante di accensione + Volume su + Volume giùcontemporaneamente. Se noti però che l’errore continua a persistere sullo schermo, continua a premere i pulsanti insieme di Accensione + Volume su + Volume giù fino a quando l’errore non scompare. Purtroppo non esiste una frequenza / velocità fissa con cui questa combinazione di tasti elimina l’errore, ciò che si sa però è che toccando i tre pulsanti indicati è stato risolto l’errore che veniva mostrato. Considera che a volte potrebbero essere necessari più tentativi e che in alcuni casi potrebbe essere necessario premere i pulsanti indicati fino a una decina di volte prima che l’errore “Nessun comando” venga rimosso dallo schermo

Cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery: usa l’app Reboot into Recovery / Download Mode – xFast (solo Root)

Se hai uno smartphone Android con i permessi di Root attivi, puoi provare ad accedere alla recovery mode con un’app che si chiama Reboot into Recovery / Download Mode – xFast. L’app molto facilmente permette di accedere alla Recovery mode con la semplice pressione di un pulsante virtuale. L’app è consigliata a chi ha problemi con i tasti fisici o non trova la combinazione per accedere alla modalità recovery

Cosa fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery: guasto hardware che riguarda i tasti

Purtroppo se difetta di tanto in tanto o non funziona bene il tasto di accensione o del volume, riuscire ad accedere alla recovery mode sarà molto difficile. Questi pulsanti inoltre, sono necessari non solo per poter accedere alla modalità recovery, ma servono anche per poter navigare e accedere alle varie voci del menu. In questo caso quindi, ti consiglio di recarti presso un centro di riparazione smartphone e chiedere un preventivo per la riparazione del dispositivo. Senza la riparazione dei tasti, sarà infatti impossibile riuscire ad accedere alla recovery mode, senza contare che sarà difficile riuscire a fare un uso normale del device.

Questo è quello che si può fare se non si riesce ad avviare lo smartphone Android in modalità recovery. Molte volte si sbaglia solo la combinazione di tasti, altre volte il produttore ha inserito una protezione che evita di combinare danni se si ha una bassa carica della batteria. Con le soluzioni viste sopra, dovresti comunque riuscire a risolvere il problema. Alla prossima guida.

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