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Il telefono si carica lentamente : ecco le possibili cause e come risolverle su Android

Punti chiave

  • Se il telefono si carica lentamente, il sintomo più evidente è che la percentuale sale molto più piano del normale dopo aver collegato il caricatore da muro: una ricarica che prima richiedeva circa un’ora può arrivare a durarne 2, 3 o perfino 4.
  • Il problema può dipendere sia dal software sia dall’hardware, quindi non basta cambiare subito batteria o caricatore: conviene prima capire quando è iniziato il rallentamento.
  • Un errore comune è usare un caricatore qualsiasi solo perché il connettore entra nella porta del telefono. Non è detto che sia davvero compatibile con i tempi di ricarica previsti dal produttore.
  • Le batterie agli ioni di litio soffrono il calore e una cattiva conservazione: se un accumulatore non viene usato, va tenuto in un ambiente fresco e con una carica intorno al 50%, non in un posto caldo e con livelli energetici casuali.
  • La batteria non va portata sempre a zero: a differenza delle vecchie batterie, quelle al litio non hanno l’effetto memoria e si possono ricaricare anche con una carica residua alta, bassa o quasi piena.

Il telefono si carica lentamente su Android: come si manifesta davvero

Quando il telefono si carica lentamente, la percentuale indicata dal dispositivo sale molto più piano del previsto dopo il collegamento della spina del caricatore da muro. Se prima una ricarica completa richiedeva circa un’ora, adesso possono volerci 2, 3 o anche 4 ore. In molti casi la causa non è unica: può essere un aggiornamento, una batteria usurata, un cavo difettoso, la porta di ricarica sporca o semplicemente un caricatore non adatto.

Prima di arrivare alle soluzioni pratiche, vale la pena ricordare un dettaglio importante: le batterie moderne hanno fatto passi avanti enormi rispetto al passato. Oggi esistono smartphone che caricano una batteria da migliaia di mAh in tempi rapidissimi, come il Realme GT3, capace di portare una batteria da 4.600 mAh dallo 0 al 100% in soli 10 minuti grazie al caricatore da 240 Watt (fonte). Non tutti i modelli arrivano a questi valori estremi, ma molti riescono comunque a caricare una batteria da 5000 mAh in meno di un’ora senza particolari difficoltà.

Se invece la batteria di un telefono si carica lentamente, il motivo può essere anche legato alla sua conservazione. Una batteria tenuta per molto tempo in un luogo caldo, ad esempio sui 25-26 gradi e con una carica media intorno al 40-50%, dopo un anno può aver perso circa il 3-4% di capacità rispetto all’anno precedente. Questo significa che, oltre a durare meno, potrebbe anche impiegare più tempo a ricaricarsi quando viene riutilizzata. Per saperne di più ti rimando alla lettura dell’articolo su come fare la prima carica della batteria su uno smartphone.

Cause comuni e soluzioni da provare

Aggiornamento del sistema operativo o cambio ROM

Se hai notato che il telefono si carica lentamente dopo un aggiornamento del sistema operativo o dopo aver installato una nuova ROM, il problema potrebbe nascere proprio lì. A volte si tratta di un bug, altre volte di una modifica voluta dal produttore: in alcuni casi viene inserita una protezione che rallenta la ricarica per evitare che la batteria si deteriori troppo in fretta.

Se la causa è un bug, potrebbe essere risolta con un aggiornamento successivo. Se invece il brand ha scelto di rallentare la ricarica per motivi di tutela della batteria, probabilmente dovrai tenere lo smartphone così com’è. Quando però i tempi si allungano in modo evidente, ha senso chiedere chiarimenti al produttore del telefono che ha rilasciato l’aggiornamento oppure a chi ha creato la ROM, se ne hai installata una nuova.

Un test utile consiste nello spegnere lo smartphone e metterlo sotto carica. Se Android, da spento, inizia a caricare più velocemente rispetto a prima, il problema potrebbe essere software e riguardare il sistema operativo. In questo caso puoi provare a fare un reset del sistema operativo Android, soprattutto se il rallentamento è comparso dopo un nuovo aggiornamento del software di sistema, per esempio un cambio di versione Android.

Batteria con più di 2 anni

Se il telefono è perfettamente funzionante ma, con il tempo, la batteria ha iniziato a caricarsi molto più lentamente, la causa potrebbe essere l’usura interna. Anche quando esternamente sembra tutto a posto, senza botte o rigonfiamenti anomali, dopo circa 2 anni una batteria può aver già iniziato a perdere parte della sua capacità originale.

La conseguenza è doppia: da una parte dura meno a ogni ricarica, dall’altra può richiedere più tempo per tornare al 100%. In questi casi, se necessario, la soluzione reale è la sostituzione della batteria, perché il rallentamento non dipende da un’impostazione o da un cavo ma dal deterioramento fisico dell’elemento interno.

Cavo di ricarica usurato o danneggiato

Il cavo di ricarica può essere la causa di una ricarica lenta sulla batteria del tuo smartphone Android. Con il tempo, infatti, il cavo può rovinarsi e non fare bene contatto, allungando così i tempi necessari per caricare il telefono.

Per capire meglio lo stato del cavo ti consiglio di leggere l’articolo su come scoprire se ci sono problemi di carica della batteria su Android, dove attraverso un’app apposita potrai verificare se è il cavo USB a causare una ricarica lenta del telefono. Controlla anche l’aspetto esterno del cavo: se è danneggiato, verifica ad esempio se muovendolo la carica si interrompe e poi riprende.

Sotto puoi vedere un esempio di un tipo di cavo che potrebbe dare questo problema

cavo usb type-c con rottura esterna in evidenza con un cerchio

Porta micro USB sporca o con contatti non puliti

Controlla anche la presa micro USB dove si collega il cavo. È la porta di ricarica dello smartphone, cioè il punto in cui inserisci il connettore che serve per alimentare la batteria. Se in quella zona ci sono polvere, sporco o residui, il contatto può non essere ottimale e la ricarica può diventare più lenta, oppure può persino bloccarsi del tutto.

Se noti sporco nella porta di ricarica del telefono, prova a soffiarci dentro con attenzione. Se la polvere o lo sporco sono particolarmente evidenti e in grande quantità, puoi aiutarti con uno stecchino di legno, facendo però molta attenzione a non rompere nulla.

Ricarica tramite presa USB del PC

Se il tuo smartphone Android si carica lentamente quando lo colleghi al PC tramite cavo USB, la situazione è normale. La presa USB del computer non riesce a fornire la stessa energia di ricarica di un caricatore da muro, quindi i tempi si allungano inevitabilmente.

In questo caso non c’è molto da correggere sul telefono: l’unica vera soluzione è affidarsi al caricatore da parete collegato alla corrente. Con quello, i tempi di ricarica dovrebbero tornare nella norma.

Caricatore da muro non compatibile o troppo lento

Ogni smartphone Android andrebbe usato con un caricatore adeguato alla batteria che monta, così da ottenere tempi di ricarica in linea con quelli indicati dal produttore. Se hai sostituito il vecchio caricatore con un altro trovato in casa o preso al volo, non dare per scontato che vada bene: non tutti i caricatori sono uguali, anche se la presa di ricarica del telefono sembra identica.

Controlla sempre che le specifiche del caricatore che vuoi usare in sostituzione a quello originale siano uguali o comunque compatibili con quelle previste dal produttore. Se scegli un modello sbagliato, potresti ritrovarti con una ricarica più lenta del normale.

Quando acquisti un nuovo caricatore da parete, può essere utile prenderne uno intelligente, capace di regolarsi da solo per garantire una ricarica ottimale e veloce. Questo aspetto è ancora più importante oggi, visto che molti smartphone Android vengono venduti senza caricabatterie e quindi è più facile usare un modello non adatto a una ricarica rapida, pur restando compatibile.

Per fare un esempio concreto, se il caricatore consigliato per il tuo smartphone Android è da 40 Watt ma ne usi uno da 20 Watt, i tempi di ricarica si allungheranno. Usando invece un caricatore da 40 Watt come suggerito dal produttore, il problema della velocità di ricarica si risolve in questo modo.

Calibrazione della batteria

Anche se oggi non è più necessaria come una volta, per esempio quando si cambiava ROM, la calibrazione della batteria su uno smartphone Android può tornare utile sia se la durata della carica è diminuita molto rispetto a quando la batteria era nuova, sia se i tempi di ricarica si sono allungati.

Se hai i permessi di root attivi sul telefono, puoi provare un’applicazione per la calibrazione della batteria disponibile sul Play Store e verificare se questo ti aiuta a risolvere il problema.

Reset allo stato di fabbrica

Se non riesci a individuare la causa del rallentamento, puoi provare con un reset del sistema operativo Android. È una soluzione drastica, ma in alcuni casi permette di riportare il dispositivo a uno stato pulito e di capire se il problema era legato al software.

Attenzione però: con questa procedura si perdono tutti i dati salvati nella memoria interna del dispositivo. Prima di procedere, quindi, se hai file importanti come foto, video, contatti, applicazioni, documenti e altro, fai un backup completo e solo dopo esegui il reset.

Centro assistenza

Se nessuna delle soluzioni precedenti ha funzionato, e soprattutto se non hai manualità nel smontare lo smartphone, conviene rivolgersi a un centro assistenza. Il consiglio è ancora più valido se il dispositivo è in garanzia e quindi di recente acquisto.

I tecnici potranno fare un controllo più approfondito e, se necessario, smontare il telefono per capire con precisione cosa ha causato il rallentamento della ricarica. Potresti scoprire, per esempio, di avere una batteria danneggiata, magari anche gonfia, che va sostituita al più presto, oppure una porta di ricarica con un problema reale.

Quando conviene intervenire subito e quando no

Se il rallentamento è comparso dopo un aggiornamento o dopo l’installazione di una ROM, ha più senso partire dal lato software: spegnimento del telefono sotto carica e, se necessario, reset del sistema operativo Android. Se invece il problema è arrivato gradualmente nel tempo, la batteria usurata diventa una pista molto più credibile.

Ci sono anche casi in cui il guasto non è nel telefono ma nell’accessorio: un cavo usurato, un caricatore troppo debole o una porta di ricarica sporca possono dare lo stesso effetto, cioè una batteria che sembra caricarsi “male” ma in realtà riceve energia in modo irregolare. Quando però il dispositivo è in garanzia, quando la batteria è gonfia o quando il telefono richiede quasi sempre tempi anomali, il centro assistenza resta la scelta più prudente.

Telefono Android si carica lentamente: conclusioni

Se il tuo smartphone Android ha tempi di ricarica troppo lenti rispetto al solito, abbiamo visto che le cose che puoi provare sono diverse. Il punto è capire quale causa si adatta meglio al tuo caso: aggiornamento del sistema, batteria usurata, cavo, porta di ricarica, caricatore non adatto, calibrazione o reset.

Se nessuno dei metodi elencati sopra dovesse funzionare, probabilmente è meglio rivolgersi a un centro assistenza, perché potrebbe essere necessario smontare il telefono per capire davvero cosa sia successo. Alla prossima guida.

Domande Frequenti

Perché il telefono si carica lentamente solo dopo un aggiornamento?

Può succedere per un bug del sistema oppure per una modifica voluta dal produttore che limita i tempi di ricarica. Se il problema è software, a volte si risolve con un aggiornamento successivo o con un reset del sistema operativo Android.

Se il telefono carica più veloce da spento cosa significa?

Di solito è un indizio utile: il problema potrebbe essere nel software e non nella batteria. In quel caso vale la pena provare il reset del sistema operativo Android.

Posso usare un caricatore qualsiasi se entra nella presa?

No, non basta che il connettore sia compatibile fisicamente. Anche le specifiche elettriche devono essere adeguate, altrimenti la ricarica può diventare più lenta del normale.

La ricarica lenta dipende sempre dalla batteria?

No. Può dipendere anche da cavo, caricatore, porta di ricarica sporca, presa USB del PC o sistema operativo. La batteria è solo una delle possibilità, anche se dopo circa 2 anni resta una causa molto probabile.

Quando è meglio andare in assistenza senza continuare a provare?

Se il telefono è in garanzia, se la batteria appare gonfia, se non hai modo di smontarlo in sicurezza o se dopo tutte le prove la ricarica resta anomala, il centro assistenza è la soluzione più sensata.